domenica 30 aprile 2017

Il caso Pappenheimer. Un'intera famiglia sterminata con il fuoco

Durante il primo periodo della storia dell'Europa moderna, tra il 1450 e il 1750 circa, migliaia di persone, per la maggior parte donne, furono processate per il reato di stregoneria. Quasi la metà di queste persone fu condannata a morte, solitamente il rogo. Molti di questi processi si tennero nelle varie corti ecclesiastiche d'Europa, istituzioni che svolsero un ruolo importante nel disciplinare la vita morale e religiosa durante il Medioevo e all'inizio dell'età moderna.

mercoledì 26 aprile 2017

martedì 25 aprile 2017

Femminicidio - reato di genere

L’argomento che vi vorrei proporre oggi non è facile da affrontare.
Vorrei trasmettere ai lettori di questo blog, che mi dà la possibilità, grazie all’apertura e alla disponibilità del suo ideatore, di esprimere in totale libertà il mio pensiero, e ciò che penso e sento da donna in merito al Femminicidio, omicidio di genere. 

domenica 23 aprile 2017

giovedì 20 aprile 2017

Sulla Luna con la svastica

Gli esseri umani sono atterrati sulla Luna il 20 luglio del 1969, all'apice di una gara spaziale tra URSS e Stati Uniti d'America. Il primo astronauta a camminare sulla superficie lunare fu Neil Armstrong, le cui parole, pronunciate appoggiando il piede sinistro sulla Luna, sono scolpite nei libri di storia: «Questo è un piccolo passo per un uomo, ma un grande balzo per l’umanità».  

Un gioiello nascosto tra i campi

...e conobbi
la dolcezza che si nasconde sotto
le palpebre calate di chi aspetta
Guelfo Civinini

lunedì 17 aprile 2017

Il massacro Whitman e la guerra dei Cayuse


Nella prima metà dell’800 “l’Oregon Country”, la regione americana del Pacifico nordoccidentale, era un territorio ancora vergine di oltre 1,5 milioni di kmq, la cui proprietà, già rivendicata in precedenza dagli Spagnoli provenienti dalla California e dai Russi dell'Alaska, rimaneva ora contesa tra i Britannici che controllavano il Canada e gli Stati Uniti che occupavano l’Est del territorio continentale (Oregon Boundary Dispute).

Il sigillo di Salomone

Il Sigillo di Salomone è un grazioso fiore molto discreto che cresce nel sottobosco fino ad una altezza massima di 2000 mt.
Il suo nome scientifico è Polygonum, derivante dal greco poly – molto - e gony - ginocchio o nodo, per via degli ingrossamenti o nodi del rizoma. 

domenica 16 aprile 2017

Pervinca, il fiore dell'amore e della morte

La pervinca o vinca minore, è una graziosa pianta perenne strisciante con fiori di colore blu/violaceo che possiamo trovare sia in vaso che nei nostri boschi. 

sabato 15 aprile 2017

La storia del coniglietto Pasquale

Chi si ricorda la scena di quel capolavoro di animazione di “Nighmare before Christmas” in cui Jack Skeletron, trovandosi nella foresta “delle feste”, si trova dinnanzi ad un albero con il simbolo di un uovo colorato, porta di accesso alle feste Pasquali?

venerdì 14 aprile 2017

La storia di Lucida Mansi, la bella degli specchi

Il mio nome e Lucida Mansi, sono nata a Lucca il 7 marzo 1606.
Nella mia vita, verità e leggenda, si fondono senza un confine ben preciso. A voi giudicare dove finisce una ed inizia l’altra.
L’intera città ancora oggi, dopo 400 anni, mi ricorda e parla di me, forse perché il mio spirito non ha mai lasciato questa terra, almeno così si racconta. 

giovedì 13 aprile 2017

Porsche, l'uomo che rese felice Hitler

Un'automobile rappresenterà il simbolo della Germania, e del miracolo economico seguente la disfatta del secondo conflitto mondiale. Quel veicolo sarà il Maggiolino della Volkswagen. Sarà la prima volta che milioni di tedeschi realizzeranno il sogno dell'automobile sotto casa.
Questo sogno viene da lontano, molto lontano. 

martedì 11 aprile 2017

Hugo Boss vestiva i nazisti sfruttando i prigionieri

Il nome di Hugo Boss è legato alla moda e alla Germania. Il fondatore del celebre marchio, Hugo Ferdinand Boss, fu un convinto nazista, aderendo sin dagli inizi al partito fondato da Adolf Hitler. Dobbiamo ricordare che non solo aderì al nazismo ma, Hugo Boss, fu lo stilista delle uniformi delle SS e della Wehrmacht.

lunedì 10 aprile 2017

Il massacro di Bear River

Gli uomini vanno e vengono come le onde del mare. Anche l’uomo bianco, il cui Dio cammina e parla con lui da amico a amico, non può sfuggire al destino comune. 
[ Proverbio dei Nativi americani ]

venerdì 7 aprile 2017

Storia di un fiore e degli uomini a cui fece perdere la ragione

Monsieur de Blainville, alla fine del 1743, scrisse che «erano posseduti da tale furibonda passione per quei fiori ovvero, per chiamarla col suo nome, da tale pruriginosa voglia che offrivano spesso tremila corone per un tulipano che appagasse le loro fantasie: un virus che rovinò molte famiglie ricche»

mercoledì 5 aprile 2017

Cynthia Ann Parker: l'indiana con gli occhi azzurri

In un inferno che brucia come il Texas pensare in modo razionale non è un elemento di forza, bensì una debolezza. Chi esita, cade per primo, quindi ci si lancia in avanti. Seppellire i propri morti senza riflettere, rialzarsi e rimettersi all’opera: ecco l’unica maniera per sopravvivere da quelle parti.” (dal libro La donna che non voleva arrendersi)

Per i bimbi di Alessandria la morte arrivò dal cielo

Il 5 aprile del 1945, poco dopo le tre del pomeriggio, una formazione di bombardieri anglo-americani comparve nel cielo della città d’Alessandria e, senza nessuna comprensibile ragione militare, scaricò sulle case, sulle scuole, sugli adulti e sui bambini, un carico micidiale di bombe. 

martedì 4 aprile 2017

Del processo a Pasolini per corruzione di minore

Giulio Andreotti, durante un'intervista televisiva, rispose ad una domanda su Pier Paolo Pasolini, ed esattamente se ritenesse lo scrittore e regista un perseguitato, con le seguenti parole: «ma vede lui andava cercandosi dei guai per la verità, non parlo della sua opera ma della sua vita spicciola».

sabato 1 aprile 2017

Piero Zuccheretti, il ragazzo dimenticato di via Rasella

Il 23 marzo del 1944, 17 partigiani dei gruppi di azione patriottica, comunemente conosciuti come GAP, guidati da Rosario Bentivegna, fecero esplodere una bomba in Via Rasella a Roma durante il passaggio di una colonna di militari tedeschi. La bomba, collocata in un carretto da spazzini, esplose uccidendo sul colpo 33 soldati dell’Undicesima Compagnia del Reggimento di Polizia Bozen. L’unità militare squartata dall’ordigno era composta per la maggior parte da militari di lingua tedesca provenienti dal Sud Tirolo.