domenica 28 maggio 2017

Il cibo del futuro tra utopia e distopia

Cibo e futuro. Naturalmente la tematica di Expo non può che essere declinata anche sul futuro. Come sarà il cibo del futuro? Quali saranno le sue varie evoluzioni e, soprattutto, cosa stanno cercando i consumatori del mondo?

sabato 27 maggio 2017

Il soldato spagnolo che si credette un Maya

Alla fine del Quattrocento l'arrivo sulle coste del Nuovo Continente, secondo la visione dell'uomo bianco, rivelò agli europei l'esistenza di popoli le cui manifestazioni artistiche e intellettuali apparivano diverse dalle loro.

giovedì 25 maggio 2017

La Vipera dei Walser

Un grandissimo ringraziamento a Luca Cavigioli, erpetologo, per le fotografie e la supervisione dell'articolo sulla Vipera dei Walser. 
Fabio Casalini
Paolo Coelho scriveva: “quando le tue gambe sono stanche, cammina con il cuore”.
Chi ama la montagna conosce la fatica del giungere in vetta, qualunque essa sia. Ciò che differenzia le persone è il cammino, il come affrontare quella fatica.

mercoledì 24 maggio 2017

Chi era il bastiano contrario?

Sebastiano Venier di Jacopo Tintoretto
Nell'italiano colloquiale è chiamato bastiano contrario, o bastian contrario, colui che assume opinioni e atteggiamenti contrari a quelli della maggioranza.
Nel 1905, Alfredo Panzini all'interno del Dizionario moderno riportò la leggenda di un Bastiano Contrari, malfattore e morto impiccato, il quale in virtù del cognome diede origine al motto. 

domenica 21 maggio 2017

Tutankhamon e i 130 bastoni da passeggio

Ritengo sia lecito chiedersi quali siano le ragioni che abbiano spinto decine di migliaia di persone ad innamorarsi di un faraone come Tutankhamon, che morì giovanissimo e sul quale sono stati scritti innumerevoli libri, molti dei quali frutto della fantasia degli autori. Howard Carter, lo scopritore della tomba del faraone, scrisse:“cosa sappiamo veramente di questo faraone divenuto così famoso? Pochissimo in realtà. L'unica notizia certa che abbiamo di lui, bisogna ammetterlo, è che morì e venne sepolto”.

mercoledì 17 maggio 2017

Cibo: il nuovo calendario rituale contemporaneo


Alcune volte, facendo antropologia, si trovano spunti di riflessione inaspettati: un'idea può venire anche da un film. Rivedendo il magistrale Nightmare before Christmas di Tim Burton il protagonista, Jack Scheletron, si ritrova in una foresta da cui si può accedere ai vari "mondi delle feste".

martedì 16 maggio 2017

Il principe-vescovo con il vizio del fuoco

Wurzburg è una città tedesca situata sul fiume Meno e appartenente alla Baviera. E' un'antica sede vescovile e universitaria. La città fu convertita al cristianesimo nel 689 da san Bonifacio, che creò la diocesi nel VII secolo, mentre l'Università nacque, prima in Baviera, nel 1402. Il massimo splendore lo raggiunse a cavallo tra il Seicento e il Settecento, quando l'antico borgo era governato dalla famiglia Schonborn. 

sabato 13 maggio 2017

Capo di guerra Nuvola Rossa

“Di chi era la prima voce che riecheggiò su questa terra? La voce del popolo rosso che aveva solo archi e frecce … Cosa non è stato fatto nel mio paese, senza che io lo volessi, senza che io lo chiedessi. La gente bianca passa attraverso il mio paese lasciando una traccia di sangue dietro di sé.” 
(Mahpiya Luta - Nuvola Rossa, degli Oglala Sioux - discorso al Presidente Grant).
Nuvola Rossa 
Fort Laramie, territori del Wyoming, 13 giugno 1866. Il Commissario Taylor dell’Indian Bureau, era in piedi al centro della tribuna allestita fuori dal Forte e attendeva immobile di poter concludere il negoziato preparato ed avviato da un’apposita Commissione di Pace, nominata dal Governo con il fine di strappare ai Capi Sioux il permesso di attraversamento dei territori indiani da parte delle carovane di coloni.

Una donna Apache di nome Dilchthe

La storia della donna che vi vorrei raccontare è ambientata verso la metà del 1860.
La guerra di secessione è in corso, la situazione politica negli Stati Uniti è molto tesa. Gli stati americani si dividono fra favorevoli e contrari alla schiavitù, mentre una guerra fratricida e spietata sta fiaccando la popolazione. 

La misteriosa scomparsa del popolo degli Anasazi

I primi contatti dell'uomo moderno con l'antico popolo degli Anasazi è recente, malgrado sia una storia di prima del motore.
Nel 1832 un commerciante, J. Gregg, fu il primo a raccontare e descrivere le rovine di un luogo misterioso e denso di fascino conosciuto come Chaco Canyon. Gregg parlò dei luoghi da lui visitati con ammirazione, specificando che erano costruiti con fine arenaria.

mercoledì 10 maggio 2017

La romantica fine di un poeta

Muor giovane
colui che al Cielo è caro
(Menandro)

A Livorno nei primi giorni di luglio dell’ anno 1822 il tempo era molto caldo e afoso. Vi erano processioni di preti con al seguito molti fedeli che si snodavano nelle vie invocando la pioggia. Le facciate delle case erano adornate da lumini e immagini sacre, ma il cielo sembrava insensibile a queste invocazioni.